COMUNICATO STAMPA
PALERMO, 30 MAR – “I dipendenti dei centri di
informazione turistica di Palermo (Cit) vogliono lavorare ed
essere rispettati per il ruolo importante che svolgono
nell’accoglienza turistica. La nota del Comune di Palermo nella
quale si fa intendere che la chiusura dei centri nei giorni di
Pasqua e del lunedì dell’Angelo sia di responsabilità degli
impiegati è l’ennesimo tentativo di nascondere sotto il tappeto
l’inefficienza dell’amministrazione comunale”. Lo dice Nicola
Scaglione segretario provinciale del sindacato Csa,
organizzazione più rappresentativa del Comune di Palermo.
“L’amministrazione ha ritenuto, pur in presenza di queste
proposte che sicuramente avrebbero garantito un servizio più
vicino alle esigenze della cittadinanza e dei turisti, anche in
considerazione del fatto che oggi Palermo è Capitale della
Cultura 2018, di non programmare, incentivando e investendo in
questa direzione, nonostante i lavoratori da più di dieci anni –
aggiunge Scaglione – assicurino i servizi alla città in
strutture fatiscenti e al limite della decenza”.



