Il Sindacato CSA esprime la massima solidarietà e vicinanza alla collega per la grave aggressione subita.

Questo episodio è la fotografia di ciò che quotidianamente gli operatori di Stato Civile, Anagrafe ed Elettorale si trovano ad affrontare, in un contesto generale di enormi criticità, a fronte di competenze e responsabilità in costante aumento, oltre che di un incremento esponenziale delle richieste da parte dei cittadini.

Questa organizzazione sindacale aveva già rappresentato le numerose criticità che sussistono giornalmente, chiedendo all’Amministrazione una maggiore attenzione in tema di tutela e sicurezza dei lavoratori, ad esempio attraverso il rafforzamento dei presidi di Polizia Locale.

Non si può pensare di uscire di casa con la paura di subire un’aggressione senza alcun motivo, né si può ignorare lo stato di sacrificio, dedizione e professionalità dimostrato dai lavoratori delle postazioni decentrate, delle circoscrizioni e di ogni altro ufficio dell’area: un impegno indubbio che deve essere riconosciuto formalmente dall’Amministrazione.

I tempi della mera solidarietà sono finiti.

Per rispetto e vicinanza nei confronti della collega aggredita, occorre affrontare con responsabilità, tempestività e concretezza questa problematica, al fine di evitare ulteriori episodi di violenza (molti dei quali, finora, sono stati evitati solo grazie alla prontezza dei colleghi).

Per queste ragioni si richiede un maggiore coordinamento per il controllo e il presidio costante da parte della Polizia Locale e l’introduzione di un sistema di allarme (alert) per la tutela dei dipendenti.

Inoltre si chiede l’istituzione di un tavolo tecnico permanente per affrontare concretamente ogni fattore di rischio.

 

Firmato

Il Segretario Provinciale

Gianluca Cannella

 

RSU CSA COMUNE DI PALERMO