Palermo, 15 luglio 2026 – “Il blocco delle assunzioni, voluto dall’Ars un anno e mezzo prima delle prossime elezioni regionali, rischia di compromettere definitivamente l’operatività dell’Arpa Sicilia che già da tempo non è nelle condizioni di garantire nemmeno i servizi essenziali, a discapito della salute dei siciliani che hanno diritto a controlli efficienti sulla qualità dell’acqua e dell’aria. Rivolgiamo un accorato appello alle forze politiche di maggioranza e opposizione: non si possono sacrificare il futuro di 95 lavoratori, assunti con selezione pubblica, e la salute dei cittadini per questioni che, seppur legittime, sono squisitamente politiche. Chiediamo ancora una volta che l’Ars preveda per Arpa una specifica deroga che coniughi trasparenza e il sacrosanto rispetto delle regole alla necessità di non paralizzare l’ente”.

Lo dice Giuseppe Badagliacca del sindacato Csa-Cisal.