Palermo, 4 settembre 2026 – “Bisogna assolutamente salvaguardare il futuro dei 1.200 lavoratrici e lavoratori impiegati nelle attività del centro commerciale Conca d’Oro di Palermo e dei 300 dell’indotto, dopo il grave incendio dei giorni scorsi. La riunione di questa mattina sul futuro del Conca d’Oro, chiesta dai sindacati e convocata dall’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, è stato un importante primo passo a cui dovranno seguirne altri a tutela dei posti di lavoro”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca e Gianluca Colombino di Cisal Terziario, a margine della riunione di oggi a cui hanno preso parte anche l’assessorato regionale al Lavoro, il comune di Palermo, l’Inps, i Vigili del fuoco e la curatela.

“L’incendio avrebbe danneggiato in modo significativo solo il 30% della struttura – continuano – il che lascia ben sperare per la ripresa delle attività, nel rispetto delle condizioni di sicurezza certificate dagli organismi competenti. In questo senso tutti i partecipanti istituzionali hanno assicurato la massima attenzione e celerità nelle procedure amministrative necessarie. L’Inps inoltre ha comunicato di voler predisporre, per la gestione dell’emergenza occupazionale del Conca d’Oro, uno sportello dedicato e uno specifico indirizzo e-mail con i quali lavoratrici, lavoratori e aziende potranno ricevere assistenza e gestire con rapidità tutte le pratiche relative a eventuali ammortizzatori sociali e strumenti di sostegno al reddito. Notizia che accogliamo con favore ma che ci piacerebbe venisse, ove possibile, accompagnata da una semplificazione normativa ad hoc degli aspetti legati alla attivazione degli ammortizzatori sociali, in presenza di eventi di grave impatto sociale come quello avvenuto al Conca D’oro. Oggi pomeriggio, inoltre, un’azienda specializzata effettuerà un sopralluogo per programmare le bonifiche necessarie”.