A tutti i Lavoratori della Polizia Municipale
Comune di Palermo
| Oggetto: Proposta di modifica del CCDI |
La scrivente O.S., coerentemente con quanto espresso dai lavoratori in sede di assemblea sindacale, ha “COSCENZIOSAMENTE” rifiutato la parte della proposta sulla Polizia Municipale che l’amministrazione ha portato al tavolo come ultima stesura, consapevoli che avrebbe danneggiato gran parte dei lavoratori del Corpo di Polizia Municipale.
Presentare al tavolo una proposta in cui si opera un taglio di 80.000,00 dal budget dell’attuale turnazione e sostenere “ Abbiamo ripristinato la turnazione per tutti gli appartenenti al servizio Affari Generali ” ci sembra scandaloso e offensivo.
La matematica impone alcune considerazioni: se avessimo aggiunto le somme da noi richieste (70.000,00) alle € 200.000,00 che il comando ritiene in surplus, si sarebbe potuto dire con serena coscienza che le somme erano compatibili con l’affermazione di cui sopra, ma operare addirittura un taglio della turnazione pari a 80.700,00 e continuare a dire di aver “intenzione” di ripristinarla per tutti, sarebbe come convincere che non c’è pericolo per un pesce ad abitare il deserto, siamo certi che anche la “matematica” si sarebbe rifiuta di firmare questa proposta.
L’abolizione, tanto decantata, dell’obbligo dei sabati che noi condividiamo nel principio, nella proposta presentata non è per tutti, infatti se il Comando avesse voluto veramente abolire l’obbligo, avrebbe dovuto “rinunciare” a circa 8.000 turni di prestazione lavorativa, invece la proposta non solo non prevede il taglio , ma obbliga alla copertura dei turni gli 800 colleghi che parteciperanno ai progetti, difatti si aumentano le prestazioni lavorative richieste rispetto all’attuale sistema portandole da 24 a 26 e da 33 a 35 .
Fra le norme inserite è previsto addirittura che le assenze del servizio volontario del sabato domeniche e festivi infrasettimanali, vadano giustificate, altrimenti non “recuperabili”, previsione illogica atteso che le giornate di sabato sono rese come ordinaria attività lavorativa ( orario plurisettimanale) e che la domeniche ed i festivi infrasettimanali sono prestazioni lavorative “volontarie”.
Si prevede inoltre che, una volta che il dipendente ha aderito “volontariamente” ai progetti, sia “obbligato” a parteciparvi per l’intero anno.
La scrivente O.S. ritiene che una adesione “volontaria” possa essere richiesta, in maniera equilibrata, solo con cadenza quadrimestrale.
In uno specifico articolo del contratto firmato da altri, è stata inserita una norma che mira ad abolire qualunque accordo precedentemente stipulato fra l’amministrazione e\o il Comando e le OO.SS, questa furberia tende ad annullare l’accordo sul limite di età (57 anni) per i servizi notturni, senza ricontrattarne un altro.
Per quanto riguarda i buoni pasto, si prevede che il Dirigente possa inserire negli ordini di servizio qualunque orario di lavoro, ma, il buono pasto spetterebbe ESCLUSIVAMENTE per il turno 12,00\19,00.
Questa forzatura è in palese violazione delle norme contrattuali, di sentenze giuridiche e di un parere che la stessa A.C. ha chiesto l’ARAN, in cui si evince chiaramente che il buono pasto non può essere regolamentato da accordo di contrattazione integrativa, con conseguente inderogabilità dei contenuti previsto negli art. 45 e 46 del CCNL. In estrema sintesi significa che se il dirigente ha la necessità di predisporre servizi che iniziano di mattina e si protraggono nel pomeriggio DEVE corrispondere il buono pasto al dipendente senza limitazione legate all’orario.
Ulteriore danno per i lavoratore è palesato nel compenso per la prestazione lavorativa resa in giornata di “festivo infrasettimanale”, l’amministrazione intende pagare solo con la maggiorazione del 30% della turnazione ( € 10,00) mentre a norma dell’art. 24 comma 2) del CCNL è previsto che su RICHIESTA del lavoratore sia da corrispondere o il pagamento della intera giornata come straordinario festivo ( circa € 130,00) o riposo compensativo, quest’ultima considerazione si traduce in una perdita economica di almeno 80,00 per turno di festivo infrasettimanale oltre la perdita del riposo recupero attualmente previsto dal sistema contrattuale in essere, in cifre per la media di 3/4 F.I. all’anno (nel 2017 sono previsti (11 F.I.), si perdono circa € 320, in pratica il tanto strombazzato aumento.
Ulteriore considerazione sul problema dei colleghi part-time: la scrivente OO.SS. non può che ribadire l’assoluta impossibilità di un obbligo, che preveda di imporre la partecipazione a forma diverse di lavoro per i quali dipendenti hanno stipulato contratto vincolante con l’amministrazione, le richieste di partecipazione volontaria devono passare solo dal consenso “personale” e non generalizzato.
Premesso quanto sopra si riassume il sistema proposto nella parte economica che ci ha indotto a non firmare nessun accordo:
| Produttività attuale | Base | Compenso | Quota forfettaria Turno |
| Full Time | 6 sabati obbligatori | Circa 1.000 € | Più sei RR |
| Part-time | 12 turni obbligatori da abolire | Circa 740,00 € nessun sabato | |
| Progetto 1 (Categoria C) | 24 variazioni | 2.136,00€+24RR | 89,00€ |
| Progetto 1 (Categoria D) | 24 variazioni | 2.232,00€+24RR | 93,00€ |
| Progetto 2 (Categoria C) | 33 variazioni | 2.937,00€+33RR | 89,00€ |
| Progetto 2 (Categoria D) | 33 variazioni | 3.069,00€+33RR | 93,00€ |
| Nuovo sistema proposto | |||
| Full Time | Circa 1.000,00 € nessun sabato obbligatorio | ||
| Part-time | Circa 740,00 € nessun sabato obbligatorio | ||
| Progetto 1 26 Turni (Categoria “C”) |
1.409,40 € |
54,00€ |
|
| Progetto 1 26 Turni (Categoria “D”) |
1.435,50 € |
55,00€ |
|
| Progetto 2 35 turni (Categoria “C”) |
2.284,75 € |
65,00€ |
|
| Progetto 2 35 turni (Categoria “D”) |
2.319,90 € |
66,00€ |
ABOLIZIONE DELLA FLESSIBILITA’ SULL’UTILIZZO DEI R.R.
LO SCHEMA NON RIPORTA LA DECURTAZIONE DEI 230 EURO DI MEDIA PER I FESTIVI INFRASETTIMANALI.
Al fine di rendere edotti tutti i lavoratori della P.M. e di evitare che le falsità messe in giro in questi giorni danneggino i lavoratori, si allega alla mail il sito del CSA in cui si può scaricare l’originale del contratto e dell’accordo economico firmato dall’amministrazione e da una parte sindacale. WWW.CSASICILIA.IT
Il Segretario Generale agg.to
Nicolò Scaglione

